Diodati in concerto al Südtirol Jazz Festival Alto Adige

In occasione del Südtirol Jazzfestival, il chitarrista Francesco Diodati protagonista in tre concerti: il 29 giugno per Jazz Labs insieme al batterista Max Andrzejewski e al trombettista Matthias Schriefl, il 30 giugno con il sassofonista Dan Kinzelman e il pianista Elias Stemeseder e in chiusura il 2 luglio con suo quintetto “Yellow Squeed” feat. Filippo Vignato al trombone ed Elias Stemeseder, quest’ultimo al Rhodes.

Francesco_Diodati

L’edizione 2016 del Jazzfestival è caratterizzata da diversi progetti musicali che mettono assieme singoli artisti e gruppi italiani e austriaci. Uno di questi è il trio Diodati-Kinzelman-Stemeseder, che aggiunge al progetto italo-austriaco un tocco di stelle e strisce: Dan Kinzelman infatti è un polistrumentista statunitense che dal 2005 vive in Italia. Elias Stemeseder è la stella nascente del firmamento austriaco dei pianisti jazz, mentre il chitarrista di origine romana Francesco Diodati suona nel “New Quartet” di Enrico Rava ed è stato incoronato miglior chitarrista dalla rivista “Jazzit” per due anni di fila (2013 e 2014). Se aggiungiamo che anche Dan Kinzelmann ha inciso un album con Enrico Rava (“On the Dance Floor”), si può intuire cosa attende il pubblico del Museion.

Il concerto del 2 luglio, invece, vede di nuovo protagonista Francesco Diodati, questa volta con il suo quintetto Yellow Squeeds formato da Francesco Lento alla tromba, Enrico Zanisi al pianoforte, Glauco Benedetti al bassotuba ed Enrico Morello alla batteria, a cui si aggiungono i due guest speciali: Filippo Vignato al trombone ed Elias Stemeseder, quest’ultimo al Rhodes. Per l’occasione il quintetto di Diodati presenterà l’ultimo album “Flow, Home”

Francesco Diodati, considerato uno dei più interessanti talenti jazz in circolazione, per il suo nuovo quintetto ha voluto artisti provenienti da percorsi musicali differenti. Questo fa sì che le sue composizioni siano caratterizzate da nuove timbriche, derivanti anche dall’impiego della tuba al posto del tradizionale basso.

La ricerca di un baricentro emotivo è il concept di “Flow, Home”, edito per la Auand Records, terzo album come leader del chitarrista Francesco Diodati.

Una formazione che è l’unione di tante anime e stili diversi che fornisce alle composizioni di Diodati una gamma di timbri e colori dalle innumerevoli possibilità espressive. Flow, Home è composto da nove tracce che raccontano un percorso umano ancora in divenire. Indefinito ma non per questo irrisolto, con i suoi naturali arresti e ripartenze, il bisogno di stabilità e la necessità di ritrovarsi in un immaginario buen retiro che è più un luogo interiore che reale.

Tutto questo riesce a riflettersi con semplicità nelle scelte compositive di Diodati, capace di architetture sonore ariose e mai scontate, a tratti quasi eteree, ben rese anche dalla scelta di utilizzare il bassotuba anziché il contrabbasso per dare la giusta profondità ai propri brani.

 Chitarrista tra i più apprezzati del nuovo jazz contemporaneo, Francesco Diodati è anche leader della formazione Neko, di cui fanno parte Francesco Bigoni, Carlo Conti, Francesco Ponticelli ed Ermanno Baron, con i quali ha inciso due album per l’etichetta Auand Records: Purple Bra nel 2010, Need Something Strong nel 2012. Dal 2010 è membro dell’ambizioso progetto MyanmarMeetsEurope, incontro tra musica europea e musica birmana, guidato dal compositore e contrabbassista tedesco Tim Isfort e patrocinato dal Goethe Institute, che lo ha portato a suonare in Europa e in Asia. Tra le sue collaborazioni più prestigiose oltre a quella, già citata, con l’ambasciatore del jazz italiano Enrico Rava, Diodati ha collaborato con Jim Black, Paolo Fresu, Antonello Salis, Bobby Previte, Shane Endsley, Gianluca Petrella, Julien Pontvianne e il quartetto Travelers di Matteo Bortone, Ada Montellanico e Gaetano Partipilo.

 29 giugno ore 20.00

Jazz Labs

Francesco Diodati, chitarra

Max Andrzejewski, batteria

Matthias Schriefl, tromba

FIERA BOLZANO, INGRESSO LIBERO

30 giugno ore 11.00

Diodati, Kinzelman, Stemeseder

Francesco Diodati, chitarra

Dan Kinzelman, sax

Elias Stemeseder, piano

MUSEION PASSAGE, ingresso 15/10 euro

02 luglio ore 20.30

Francesco Diodati “Yellow Squeeds”

Francesco Diodati, chitarra

Francesco Lento, tromba e flicorno

Enrico Zanisi, piano e Fender Rhodes

Glauco Benedetti, bassotuba

Enrico Morello, batteria

Filippo Vignato, trombone

Elias Stemeseder, fender rhodes

Innerhofer Spa – San Lorenzo di Sebato, ingresso 20/18 euro

INFOLINE

info@suedtiroljazzfestival.com

0471 982324

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Autore: Gaito - Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito Ufficio Stampa www.gaito.it