“L’illusionista e altre storie” – Luigi Fontana

Luigi Fontana nasce a Macerata da papà marchigiano e mamma lucana.
Figlio d’Arte, sin da piccolo respira, nella casa di famiglia a Roma, un’aria di musica e sogni. Subito affascinato dalla musica classica e incuriosito da certa musica leggera, inizia a suonare la chitarra e ad abbozzare le sue prime composizioni musicali. Come musicista e cantante, accompagna il padre Jimmy Fontana in numerose tournée nazionali ed internazionali e lo coadiuva in tutti i suoi progetti artistici, discografici e teatrali.
Nel 1982, da uno dei suoi primi spunti melodici, nasce “Beguine”, una fortunata canzone che il padre presenta a Sanremo, ove ottiene un importante successo. Negli anni successivi, posto sotto contratto dalla BMG, dopo qualche timido tentativo di ripresentarsi a Sanremo come giovane, sposta la sua attenzione sulla creazione di musiche per film ed arrivano i primi
risultati tangibili: insieme a Italo “Lilli” Greco, suo Maestro e grande riferimento artistico, realizza colonne sonore per Lina Wertmüller (“Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica”), Carmine Amoroso (“Come mi vuoi”) ed altri importanti registi. Nel contempo continua a calcare, sempre insieme al padre ed al fratello Andrea, i palcoscenici di tutto il mondo e grazie a questo ha l’opportunità di assaporare i gusti musicali più variegati e di ampliare sensibilmente le proprie conoscenze in merito. Seguono anni di sperimentazioni artistiche e di “avvicinamento al Teatro Musicale”: innamorato dei grandi Musical Americani ed Inglesi, scrive numerose composizioni originali per Commedie Musicali, libretti, soggetti  e
sceneggiature, ancora in attesa di pubblicazione. Intanto lo swing e il jazz, certo jazz, entrano a far parte della sua vita
e la chitarra inizia a lasciare posto al pianoforte. Le composizioni che ne derivano sono più complesse, raffinate e avvolgenti; anche i nuovi testi, esprimono maggiore profondità e potenza. Stimolato, oltre ogni modo, da Lilli Greco e da suo padre Luigi  accarezza quindi l’idea di mettersi in gioco: chiama a raccolta alcuni splendidi musicisti, amici conosciuti in “una vita di gavetta”, condivide con loro la nuova “illusione”, se ne innamora definitivamente e decide, così, di incontrare il grande pubblico.
Nasce l’album “L’illusionista e altre storie”; sonorità leggere e coinvolgenti si susseguono in un piacevolissimo viaggio attraverso nove storie originali, alle quali si aggiunge, a completare il viaggio, un suggestivo duetto tra Luigi ed il padre,  registrato poco tempo prima della scomparsa di Jimmy ed eseguito sull’unico brano non-originale, targato Mogol-Donida, che è stato, di fatto, il primo brano di successo di Jimmy nel lontano 1959.
Il resto è storia da scrivere.

comunicato a cura di SKE! EntertainmentCover Fontana