X’Mass Dance il nuovo album di Natale di Miani

E’ pronto il nuovo disco di Natale di MIANI dal titolo “Xmas Dance”.
L’album prodotto dalla Emmeciesse Music Publishing contiene alcuni classici, incisi in versione dance, frizzanti e ballabili per rallegrare le feste del 2012.
Il CD contiene i seguenti brani;

1. Merry Xmas 2 u
2. A Natale puoi
3. Last Christmas
4. Jingle Bells
5. Con Te partirò
6. Happy Xmas
7. Tu scendi dalle stelle
8. white Christmas
9. Love me tender
10. Buon Natale

E’ bastato “Tu vivi nell’aria”, per rilanciare le quotazioni di una delle migliori voci della musica leggera italiana di tutti i tempi, Giovanni Miani. Il brano, uscito soltanto in rete, ha già totalizzato milioni di click su youtube.com, in tutto il mondo, anche grazie al paziente lavoro di Gabry Ponte degli Eiffel 65, che ne ha curato un remix di successo.
L’interesse suscitato in Europa ha convinto i discografici a mettere in piedi un progetto discografico senza precedenti, tutto dedicato a quella che viene definita la italo-dance, un genere che ha rilanciato gli anni ottanta di marca peninsulare in tutto il pianeta.
“Tu vivi nell’aria” si può definire, infatti, il primo vero successo che ha fruito della rete come esclusiva base di lancio, anche grazie ai numerosi filmati, registrati dai fan del cantante friulano e immessi su internet senza patemi.

Il “pedigree” di Miani è di quelli da ricordare.
Nel 1983, giovanissimo, debutta a Castrocaro con la canzone “Mentre te ne vai”, giunta senza difficoltà sino alle finali.
Erano gli anni della televisione e di “Disco Estate”, perché l’anno successivo lo ritroviamo a Saint Vincent con il suo primo 45 giri dal titolo “Stella tra noi”.
Oggi il 45 è un formato preistorico, ma, al tempo, era l’anticamera della vera fama.
Nel 1985, conquista Sanremo con il brano techno-pop dal titolo “Me ne andrò”, secondo classificato tra le giovani proposte, ma vera rivelazione della più famosa manifestazione canora italiana.
Oltre ai tanti passaggi radiofonici e televisivi, riceve il consenso del pubblico, entrando in classifica in Italia e in Europa, oltre ad Asia, Israele e tutta la Scandinavia.
La tourneè che ne consegue si rivela un successo, anche grazie alla grande verve espressa dal cantante.
Miani, ritorna torna a Sanremo l’anno successivo con il brano “Ribelle su questa terra”.
Non è un vero successo, ma rilancia le sue quotazioni a livello internazionale.
Questo gli permette di partecipare a “Sanremo – Mosca” a fianco dei celebri Eros Ramazzotti, Zucchero, Renzo Arbore e molti altri nomi noti.
Nell’allora mercato sovietico, il suo 45 giri vende quasi due milioni di copie, una cifra oggi impensabile per qualunque nome noto.
La sua attività è frenetica e 1987 torna a Saint Vincent con il brano “Nuove frontiere” che gli da’ l’opportunità di andare in America esibendosi a Toronto, davanti a più di settantamila persone.
L’entusiasmo del pubblico gli consente di partecipare a questa manifestazione per diverse edizioni consecutive.
Finalmente, nel 1988 esce il suo primo disco a lunga durata. dal titolo “Miani”. Un successo di critica, grazie alle soluzioni adottate, che gli apre la strada di una manifestazione continentale come l’Eurofestival.
Gli anni novanta lo vedono protagonista in tutte le città dell’ex Unione Sovietica. Riempie stadi, palazzetti dello sport, circhi e teatri che segnano sempre tutto esaurito, grazie alla fama acquisita.
Allo Stadio di Kiev riesce a riunire 180.000 persone in due giorni. Un vero record.
L’emozione è tale che Miani scrive una canzone appositamente per le genti russe, “Eastern man” (uomo dell’est).
Nel 1992, esce il suo secondo CD, “Qualcosa di pulito” dove compare come autore esclusivo di testi e musiche.
Nel nuovo millennio dedica un album completamente all’Italia, riarrangiando vecchi pezzi e componendo un singolo inedito dal titolo “La musica del mare”, che piace molto a tutte le radio italiane.
Ma ricorda anche la sua terra d’origine, il Friuli e riprende vecchie villotte friulane arrangiandole in chiave pop.
L’entusiasmo per questo progetto lo porta a comporre alcune canzoni in lingua friulana (quella del primo Pasolini) che sono contenute in un CD, “Musiche friulane”, oggi oggetto di culto.
Ma oltre a questo s’è distinto anche come animatore e presentatore in tutta Italia, con delle puntate in Canada e negli Stati Uniti, dove è conosciutissimo nell’ambito della popolosa comunità italiana, fruendo di notevoli passaggi radiofonici nelle emittenti di New York, Toronto e Montreal.
Insomma un gradito ritorno che si preannuncia una delle grandi sorprese della seconda decade del nuovo millennio.

http://emmeciesse.nlz.it
http://emmeciessemusic.blogspot.it

avatar

Autore: dragomilov

Appassionato di musica e arte in genere collaboro con ufficio stampa della DEFOX RECORDS e Associazione ARTISTI NO LIMITS per la promozione e sviluppo di tutte le espressioni artistiche. www.artistinolimits.it