Nicola Conte: prima assoluta di Love & Revolution al Teatro Piccinni di Bari

Nicola Conte si aggiunge alla lista di artisti che grazie al sostegno di Puglia Sounds hanno deciso di allestire, produrre e presentare in Puglia in proprio spettacolo musicale. Sabato 21 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro Piccinni di Bari (in replica domenica 22 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro TaTA’ di Taranto) il jazzista pugliese presenterà Love & Revolution, spettacolo musicale associato all’omonimo disco che uscirà il 17 maggio per la storica etichetta Impulse!. Ad accompagnare Nicola Conte e la sua chitarra sul palco ci sarà un combo composto da nove elementi: Magnus Lindgren sassofono, 
Gaetano Partipilo sassofono tenore, Pietro Lussu pianoforte, Paolo Benedettini contrabbasso, Teppo Makynen batteria, Bridgette Amofah voce, 
Alice Ricciardi voce,
 Nailah Porter voce,
 Flavio Boltro tromba (per informazioni e prevendita www.pugliasounds.it).

Love & Revolution è una riflessione in musica sui valori della nostra società: valori da recuperare, valori che non hanno smesso di essere un faro per tante generazioni, valori cui inneggiavano i giovani alla fine degli anni sessanta. Ed è proprio a quella temperie culturale che Conte fa riferimento, tanto nella scelta del repertorio e degli splendidi arrangiamenti firmati da Magnum Lindgren, quanto (e forse soprattutto) nei testi, tutti firmati (con due sole eccezioni) da Conte. Un album in cui la voce umana è protagonista, pur fondendosi alla perfezione con un “tappeto sonoro” di straordinaria efficacia. Ed il carattere di creazione collettiva è senz’altro uno degli aspetti più evidenti e coinvolgenti di questo album. Qui Nicola ha deciso per la via più diretta, più efficace (diciamolo: più jazz) per ottenere gli obiettivi prefissi: ha convocato i musicisti in studio ed ha registrato in presa diretta, riservandosi poche aggiunte in postproduzione. Il risultato è straordinario, l’interplay fra i musicisti è perfetto e perfino i tanti pregevoli assoli non scivolano mai nelle pastoie del protagonismo.
Il carattere politico (in senso lato) dei testi, il rifarsi ad un periodo storico e a uno stile – profondamente afroamericano – che in quegli anni era una vera colonna sonora della presa di coscienza e l’avere affidato il messaggio ad un nutrito gruppo cosmopolita di musicisti che di tale stile hanno la propria koiné, il proprio linguaggio comune: questa è l’essenza di Love & Revolution, la cui versione deluxe in due CD – nella sua ancor più generosa offerta – è forse il ritratto più fedele e vicino agli intenti del suo creatore.
Love & Revolution si avvale del talento dei cantanti José James, Nailah, Melanie Charles, Gregory Porter (U.S.A.), Veronica Harcsa (Ungeria), Alice Ricciardi (Italia) e Bridgette Amofah (U.K.); dei trombettisti Till Brönner (Germania), Nicolas Folmer (Francia), Fabrizio Bosso e Flavio Boltro (Italia); del tombonista Peter Fredriksson (Svezia) dei sassofonisti e flautisti Magnum Lindgren (anche in veste di arrangiatore, dalla Svezia), Gaetano Partipilo (Italia), Timo Lassy (Finlandia), Logan Richardson e Tim Warfield (U.S.A.); del pianista Pietro Lussu e del contrabbassista Paolo Benedettini (Italia); del batterista Teppo Makinen (Finlandia); del vibrafonista Michael Pinto (U.S.A.); del percussionista Pierpaolo Bisogno e del programming di Andrea Santoro (Italia), oltre che del contributo dello stesso leader alla chitarra.

www.pugliasounds.it

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Autore: red

Pier Giorgio Tegagni: redazione e admin di Music Press.