Nasce INRI, l’ennesimo collettivo di artisti che odia i collettivi di artisti

Alla base di INRI, 2 realtà: l’agenzia milanese METATRON, (www.metatrongroup.com) nelle persone di Paolo Pavanello, Davide ‘AntiAnti’ Pavanello e Pietro Camonchia (i primi 2 già noti ai più come chitarrista e bassista dei Linea77), e l’agenzia torinese FACCIOSNAO
(www.facciosnao.com), ovvero Paolo ‘Poldo’ Testa e Erika Guareschi.

Era il 2003 quando Dade e Poldo, sul balcone di una casa che affaccia sui giardini reali di Torino, fumando rispettivamente una Camel e un Montecristo, guardavano sgomenti la polizia in antisommossa sgomberare il Fenix (chi conosce la realtà underground torinese non può non ricordarselo). Tutto cominciò li.

“Ci rimane solo l’arte per protestare. Un covo di creativi, disadattati, perdigiorno. E’ cosi che cambieremo le cose. Si chiamerà INRI: Istinti Non Ritenuti Idonei”.

Ecco, INRI nacquè lì, alla fine di quella Camel e di quel Montecristo. Purtroppo morì la settimana seguente.

La vita ti mette alle strette, e purtroppo l’affitto non si paga nè con i quadri, nè con le canzoni. Rimasero però un pugno di t-shirt nere, con la scritta INRI stampata in bianco. Ora sono passati 8 anni, e INRI è risorta, e stavolta non è solo più una scritta su una maglietta.

“C’è sicuramente un pò di ‘AntiAnti’ in INRI. E’ un un luna-park dove sfogare gli istinti creativi che per ora avevo soffocato per mancanza di tempo. L’idea di base è quella di produrre realtà artistiche, in qualsiasi forma esse siano: musicisti, pittori, illustratori, videomaker, ballerini, cuochi, falegnami, disoccupati, perditempo, non importa! …L’importante è che abbiano qualcosa da esprimere, e che a noi piaccia cosa e come lo esprimono.” (AntiAnti)

INRI quindi è sicuramente un’etichetta discografica. La prima uscita è ‘Nostalgina’, il debutto di BIANCO, ed è già disponibile in digitale su INRITORINO.COM, e a breve partiranno le prossime 2 produzioni: THE CYBORGS (Roma) e I TRENI ALL’ALBA (Torino). Musica urgente, e importante!

Ma INRI è anche altro, una linea di abbigliamento su tutto. Modelli originali, rifiniti al millimetro e curati nei minimi dettagli, non solo delle grafiche su delle t-shirt, e poi accessori e diavolerie varie.. ma per questo bisognerà aspettare un po’, con tutta probabilità il prossimo autunno.

Tutto qui … e una piccola precisazione.

INRI ha come fondamento l’arte e la cultura, e la cultura ha come fondamento il rispetto, ed è proprio per questo che il nome ‘INRI’ non vuole essere in nessun modo anti-cattolico.

IO NASCO RELIGIOSAMENTE INDIPENDENTE

INRITORINO.COM

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Autore: red

Pier Giorgio Tegagni: redazione e admin di Music Press.